Salvini e Brambilla. Leggi per evitare altri casi del bosco

Scritto il 12/03/2026
da Francesco Curridori

Le due proposte per tutelare i minori

Mentre il caso della "famiglia nel bosco" (nella foto i genitori) continua a far discutere, il centrodestra interviene sul tema con una proposta di legge. La deputata Michela Vittoria Brambilla, presidente della Commissione bicamerale per l'infanzia e l'adolescenza, ha presentato un disegno di legge che prevede "misure per il rafforzamento della tutela dei minori nelle procedure di allontanamento dal nucleo familiare".

Secondo Brambilla "l'allontanamento dei figli dai genitori deve essere assunto come estrema ratio, da eseguire con massima delicatezza previo accurato bilanciamento tra il danno immediato che la soluzione dell'allontanamento può causare e la probabilità che da tale situazione derivi una prospettiva di un effettivo beneficio al minore". La sua proposta stabilisce che il provvedimento di allontanamento dei figli dai genitori non si basi esclusivamente sulla relazione dei servizi sociali, ma "prevede che spiega Brambilla nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta ieri alla Camera - siano obbligatoriamente acquisite la valutazione di un collegio tecnico e multidisciplinare composto da un neuropsichiatra infantile, da uno psicologo dell'età evolutiva e da un pedagogista o educatore professionale socio-pedagogico con esperienza quinquennale". Tale collegio sarà coordinato dall'esperto delle relazioni familiari fragili, una nuova figura professionale che farà da ponte tra la famiglia e i soggetti istituzionalmente preposti alla tutela dei minori e "avrà aggiunge Brambilla - la facoltà di presentare istanza per la modifica e la revoca della decisione dell'allontanamento o delle modalità di attuazione dello stesso, o per la revisione del progetto educativo, e sarà chiamato a presenziare anche nella fase dell'esecuzione". Il vicepremier Matteo Salvini ha invece annunciato la presentazione di una proposta di legge della maggioranza "per limitare solo ai casi più estremi la sottrazione di minori, altrimenti portar via i bambini è l'ultima delle scelte possibili".