La passione di Trump per un paio di scarpe, le regala a tutti quelli della sua cerchia: ecco come mai

Scritto il 12/03/2026
da Federico Garau

Grande amore del presidente Usa per un paio di Florsheim da 145 dollari, regalate a ogni membro del suo entourage

Qualcuno forse se ne sarà già accorto osservando alcuni scatti ufficiali di Donald Trump e dei suoi stretti collaboratori: c'è un elemento ricorrente. O meglio, un paio di scarpe. Si tratta delle Florsheim Cap Toe Oxford, francesine in pelle di colore nero particolarmente amate dal presidente.

Il tycoon le adora perché sono un prodotto Usa (il marchio Florsheim è stato fondato a Chicago nel 1892), esprimono tradizione e hanno un ottimo prezzo. Un paio costa infatti 145 dollari e il prezzo scende fino a 60 dollari in periodo di sconti. Il risultato è che spesso ai piedi di Donald Trump ci sono proprio le amate Florsheim e con il tempo questa calzatura ha conquistato tutti gli uomini di fiducia del presidente. Ad oggi le indossano praticamente tutti: il vicepresidente JD Vance, il segretario di Stato Marco Rubio, il responsabile della Difesa Pete Hegseth, il segretario al Commercio Howard Lutnick, il direttore della comunicazione presidenziale Steven Cheung e il segretario ai Trasporti Sean Duffy. Ad aggiungersi al gruppo anche il senatore della Carolina del Sud Lindsey Graham, il giornalista Tucker Carlson e il conduttore Sean Hannity.

A raccontare questo curioso aneddoto è stato il Wall Street Journal, che ha spiegato come funzionari, consiglieri e alleati del presidente siano sempre più spesso visti con indosso questo paio di scarpe. Pare che Trump abbia faticato molto per trovare un modello che lo soddisfacesse: una volta conosciute le Florsheim, ne è stato così entusiasta da raccomandarle a tutti. Non solo. Il presidente Usa ha iniziato a ordinarne molte per regalarle ai propri collaboratori, che chiaramente hanno cominciato a indossarle. Chi per spirito di appartenenza a un gruppo, e chi per non dare un dispiacere al “capo”. Trump, per inciso, paga personalmente ogni prodotto. Chiede al proprio interlocutore quale taglia porta e poi provvede a ordinarle.

Capitano però spiacevoli situazioni, come quella di un membro del gabinetto del presidente. Gira una voce, riportata dal The Guardian, secondo la quale quest'uomo si sarebbe lamentato in segreto, perché il regalo del tycoon lo avrebbe in un certo senso costretto a mettere da parte le sue scarpe Louis Vuitton. Una funzionaria della Casa Bianca ha scherzato: "Tutti i ragazzi le hanno". E un'altra avrebbe aggiunto: "È esilarante perché tutti hanno paura di non indossarle".

Ma non finisce qui. Se si scava più a fondo, vengono fuori altri dettagli interessanti. Per prima cosa, pare che la Florsheim, azienda che produce le scarpe, abbia fatto causa al governo statunitense. I motivi dell'azione legale sarebbero da ricercare nei dazi che il presidente ha imposto nei confronti della Cina, Paese in cui l'azienda fa realizzare i suoi prodotti. Le tariffe, arrivare al 145%, non hanno fatto piacere al titolare. Le cose non sono migliorate quando la produzione è stata spostata in India. L'azienda chiede un risarcimento di 16 milioni di dollari.

Un altro dettaglio curioso è che molti fedelissimi di Trump richiedono le scarpe di una misura più grande. Come Marco Rubio, ad esempio, che ha ordinato un 45 e mezzo, che a occhio parrebbe superiore al numero che calza. Una probabile risposta a quell'epiteto “Little Marco” che Trump gli aveva affibbiato durante le primarie repubblicane. Ma non sarebbe stato soltanto Rubio ad aver chiesto una taglia maggiore. Lo avrebbero fatto anche altri.