Una petroliera russa alla deriva e senza equipaggio si avvicina alle acque di Lampedusa. Si ritiene che sulla nave ci siano 900 tonnellate di gasolio e due serbatoi di gas liquefatto. Ne danno notizia i social del Tg1. Si tratta della "Arctic Metagaz", una metaniera russa lunga 277 metri, senza equipaggio e gravemente danneggiato. Dopo una serie di esplosioni tra il 3 e il 4 marzo 2026 nelle acque tra Libia e Malta, i 30 membri dell’equipaggio sono stati evacuati, lasciando il colosso d’acciaio e il suo carico stimato di 61.000 tonnellate di gas naturale liquefatto (GNL) in completa balia del mare. I rischi per l'isola sono evidenti: non solo quello ambientale, con i suoi risvolti per la pesca e l'indotto turistico, ma non solo. La petroliera potrebbe essere un ostacolo difficile da evitare in una delle rotte più trafficate al mondo per i flussi migratori. La “Arctic Metagaz” è considerata un tassello della “flotta ombra” russa.
Petroliera russa alla deriva si avvicina a Lampedusa. "A bordo 900 tonnellate di gasolio"
Scritto il 12/03/2026
da Redazione web

