Due grandi prove, splendide, dietro soltanto all’austriaca Veronika Aigner: la nostra Chiara Mazzel è medaglia d’argento dopo la doppia prova (prima e seconda manche) dello Slalom gigante donne ipodeventi. La sciatrice di Cavalese ha fatto registrare complessivamente il tempo di 2’21”19. Al terzo posto si è piazzata l’altra austriaca, Elina Stary, a 6’67”. Grazie al secondo posto di oggi, Mazzel conquista complessivamente la quarta medaglia ai Giochi di Milano-Cortina (un oro e tre argenti) con l’Italia che nel medagliere, adesso, conta complessivamente 3 ori, 6 argento e 1 bronzo.
La felicità di Chiara
Intervistata dalla Rai al termine della gara, alla domanda sull’aver ottenuto ben quattro podi in quattro gare, Mazzel risponde così. “Magnifico, spettacolare, oggi sono molto felice perché ho gareggiato con la mia guida di sempre. Questa medaglia ha ancora un valore in più”. La sciatrice azzurra ha fatto il miglior tempo nella seconda manche ma non è bastato per vincere l’oro. “L’austriaca Aigner era tanto avanti ma in questa manche siamo riusciti a sciare bene sia sul ripido che spingere sul pianeggiante, la mia guida mi ha dato la carica giusta”.
Quando parla della sua guida si riferisce a Fabrizio Casal che l’accompagna nelle specialità tecniche. “Mi sono goduto l’emozione, sono grato per questo. Sono contento per tutto”, dichiara. Infine, alla domanda su una possibile quinta medaglia nello Slalom speciale di sabato 14 marzo, risponde. “Lo Slalom sarà molto difficile, punto al bronzo ma non è una cosa scontata”.
Successivamente, la Mazzel spiega che in queste Paralimpiadi “le pressioni sono molto più alte perché sono tra le favorite. Sono comunque riuscita a mantenere la tranquillità della Chiara di 4 anni fa: se dovevo fare qualche intervista rispondevo ‘sì, no, forse’. Adesso, invece, mi sento più sicura e ho un carattere più forte”.