Continua il dibattito a Genova a pochi giorni dalla 97ª adunata nazionale degli Alpini. Alla Foce, in via Cecchi, la polizia locale è intervenuta per sgomberare un accampamento non autorizzato allestito da alcuni Alpini. Nell’area erano state montate tende, un gazebo e anche un wc chimico. Dopo la circolazione di alcune immagini sui social network, sono scattate le verifiche e gli agenti hanno disposto lo sgombero immediato, contestando ai responsabili l’occupazione abusiva di suolo pubblico.
Non è tutto. Poco dopo la mezzanotte sono stati registrati momenti di tensione nel centro storico, in via San Bernardo, dove un gruppo di Alpini sarebbe stato bersaglio di un lancio di barattoli di vetro. In base alle informazioni disponibili, gli oggetti sarebbero stati lanciati da una finestra che si affaccia sulla strada mentre gli Alpini si trovavano seduti ai tavolini di un locale. Fortunatamente non sono stati registrati feriti: sul caso sono in corso gli accertamenti da parte della Polizia per risalire ai responsabili del gesto. Inoltre nella notte sono comparse scritte contro gli alpini nel centro storico. Dopo quelle comparse nei giorni scorsi in diverse zone della città, tra tarda serata e notte sono apparsi nuovi messaggi e slogan sui muri, questa volta anche nel cuore del centro cittadino. "Brucia la chiesa, brucia lo Stato. Alpini morti", è una di queste scritte.
Episodi che si sono verificati proprio mentre la città si prepara ad accogliere un numero molto elevato di partecipanti. Le stime parlano di un’affluenza fino a 400mila persone nel corso della settimana, anche se il dato finale potrebbe essere più basso. La città conta circa 566mila residenti. In relazione allo sgombero, sul tema della gestione degli spazi pubblici è intervenuta la consigliera comunale Vittoria Canessa Cerchi, delegata all’organizzazione dell’evento: “È anche per prevenire situazioni di questo tipo che abbiamo deciso di chiudere gran parte dei parchi cittadini”.
Non mancano le polemiche, il via libera allo sgombero ha avuto anche una ricaduta politica. Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini ha commentato l’intervento criticando l’amministrazione comunale guidata dalla sindaca Silvia Salis: “A sgomberare dieci Alpini in tenda, il Comune di Genova è velocissimo – ha scritto il segretario federale della Lega –. I cittadini si aspettano altrettanta solerzia per tutti gli altri bivacchi e accampamenti abusivi da parte di gente che spaccia, deruba, accoltella e molesta i genovesi. Evviva le Penne Nere, sempre presenti quando si tratta di aiutare, soccorrere e salvare”.