Fine dei giochi per una banda criminale che da tempo stava colpendo nelle abitazioni di Bologna. La polizia di Stato è infatti riuscita a individuare tutti i membri del gruppo, arrestando due dei soggetti coinvolti. Un terzo è ancora ricercato. Finisce così la serie di furti portata avanti dallo scorso anno: si parla di 18 colpi soltanto nei primi mesi del 2025.
Stando a quanto riferito dalle forze dell'ordine, il gruppo criminale, noto come "banda del palo", agiva con estrema precisione chirurgica, spesso senza lasciare alcun segno di effrazione sulle porte blindate. Ad essere presa maggiormente di mira la zona a sud-est di Bologna, come il quartiere Murri, particolarmente colpito.
I furti avvenivano quasi tutti i giorni, soprattutto di giorno, quando le vittime erano fuori casa per lavoro. I criminali usavano la tecnica del palo. Mentre uno di loro restava all'esterno, per controllare la zona, gli altri due si approssimavano all'edificio, entravano nel condominio e citofonavano varie volte, cosa che permetteva loro di sapere chi era in casa e chi no. Una volta trovato un appartamento deserto, allora si servivano della cosiddetta "chiave di Topolino", detta così per la sua caratteristica forma. Queste chiavi sono capaci di leggere il profilo della serratura e aprirla come una chiave originale senza lasciare traccia. Solo nei casi più complessi allora ricorrevano a dei tensori. In questo modo la banda è riuscita a commettere ben 18 furti in un periodo di tempo piuttosto breve. Una volta entrati nelle case, i criminali portavano via gioielli, orologi, dispositivi elettronici e anche capi di lusso.
Ad occuparsi delle indagini sono stati gli agenti della Squadra Mobile di Bologna. A quanto pare la banda era composta da tre uomini, tutti di nazionalità georgiana. La polizia ha arrestato due membri del gruppo, finiti agli arresti domiciliari, mentre un terzo è ancora ricercato. Su di lui pende un'ordinanza di custodia cautelare in carcere.
Le forze dell'ordine raccomandano a tutti i cittadini di fare attenzione a chi si aggira per le strade, nei pressi dei palazzi. È importante segnalare sempre dei comportamenti sospetti, perché sono state proprio le segnalazioni dei residenti a fare la differenza. Se ci accorgiamo che qualcuno sta ripetutamente suonando al citofono è bene prestare attenzione e segnalarlo.